Tasse e tariffe da febbraio si pagano on-line

Ici, Tarsu ma anche abbonamenti e rette potranno essere versati con addebito diretto
All’inizio si prevede il versamento degli importi delle contravvenzioni
MONFALCONE. Tramite «rid», ovvero addebito diretto in conto corrente (quello che molti di noi usano per luce, gas e telefono), i monfalconesi avranno la possibilità di pagare, a partire dal prossimo anno, anche le tasse comunali ma non solo. Anche le rette per le mense scolastiche, quelle scolastiche o anche, perché no, le contravvenzioni o gli abbonamenti. Il Comune è pronto infatti a mettere a regime il sistema progettato nel 2006, e che nello stesso anno gli era valsa la vittoria del Premio innovazione regionale nella categoria pubbliche amministrazioni. Un progetto che si inserisce nel più ampio progetto di e-government regionale, e che a Monfalcone viene vissuto come una vera sperimentazione.
PROGETTO. Il suo scopo è quello di agevolare i pagamenti
ma in generale il «dialogo» tra Comune e cittadini. La Regione sta dando il via, in questi mesi, alla sua idea di e-government che permetterà, tramite la Carta dei servizi, di accedere ad un portale che può essere usato per il pagamento on-line di tasse comunali e non facendosi identificare dalla nuova tessera sanitaria. Il Comune di Monfalcone, all’interno di questo ambito, ha sviluppato un proprio progetto, che va ancora più in là: fa uso infatti del rid, ovvero l’addebito diretto in conto corrente. Ciò che adesso si paga tramite bollettino postale o recandosi direttamente agli sportelli comunali potrà ora andare in pagamento automatico con il consenso, naturalmente, dell’utente. Che quindi non dovrà ogni volta identificarsi, ma darà semplicemente il suo ok all’addebito una volta sola. Poi tutto proseguirà in modo automatico.
«Un sistema pensato soprattutto per le persone che hanno difficoltà a muoversi – spiega il responsabile del Ced comunale, Marino Misciali – come a esempio gli anziani. Invece di doversi muovere da casa
per andare a fare la coda agli sportelli e pagare a esempio l’Ici, che non richiede la predisposizione di particolari documenti ma viene calcolata dal Comune, i cittadini potranno semplicemente dare il loro consenso all’addebito diretto sul loro conto, risparmiando tempo e attese». Un bel risparmio, in entrambi i casi.
PAGAMENTI. Quali saranno i pagamenti per cui il servizio sarà attivo? Praticamente tutti quelli che riguardano il Comune. L’amministrazione inizialmente ha pensato di partire con l’addebito delle contravvenzioni, che forse non sono molto simpatiche, ma che rappresentanto un campo abbastanza circoscritto nel quale avviare una prima applicazione. Successivamente, però, l’impiego sarà generalizzato. Il sistema in pratica è di fatto
una piattaformaestremamente adattabile: a distinguere un pagamento da un altro in fondo ci sono semplicemente la causale e l’importo. Ciò che è necessario e fondamentale è che il passaggio avvenga nella più assoluta sicurezza.
L’ulteriore sviluppo sarà quindi costituito dall’estensione del pagamento on-line anche alle rette scolastiche, alle mense scolastiche,
all’imposta comunale sugli immobili, alla tassa per la raccolta dei rifiuti e così via, a seconda delle esigenze dell’amministrazione e dei cittadini.
SPERIMENTAZIONI. Una prima sperimentazione del servizio c’è giù stata, con il pagamento degli abbonamenti teatrali. «Volevamo capire il funzionamento del servizio in un ambito controllabile – spiega Misciali – così da capirne eventuali problemi». Il pagamento automatico, poi, aveva già avuto un’ulteriore test
con il pagamento tramite carta di credito o bancomat, possibile da alcuni anni per alcuni tipi di tributi. Adesso, però, il sistema sarà ampliato al massimo e non solo nel Comune di Monfalcone. Il progetto è stato portato avanti da Monfalcone ma è anche a disposizione di altre amministrazioni che lo ritenessero interessante e fossero interessate a utilizzarlo.
I TEMPI. Saranno un po’
più lunghi di quelli relativi al progetto regionale (che si pensa dovrebbe essere attivato già all’inizio del prossimo anno). «Contiamo di partire con le prime sperimentazioni con il mese di febbraio, per poi arrivare al pieno regime entro la prossima primavera» spiega ancora Misciali. L’inizio dell’applicazione pratica dei pagamenti diretti avverrà appunto, a quanto pare, con l’addebito delle contravvenzioni, per poi venire pian piano diffuso a tutti gli altri pagamenti. Il cittadino di Monfalcone potrà quindi dire addio, dal 2008, alle file in posta o agli sportelli comunali.

Lascia una Risposta